venerdì 27 giugno 2014

Tropes: Absurdly Youthful Mother/Father

Inizialmente era un altro, il trope che volevo usare come terzo elemento nell'elenco, ma questo weekend sono venuti i miei zii con i bimbi e quindi volevo fare una cosa con i bimbi e poi pensando alle fic che leggo e a quello che mi piace etc. etc. sono arrivata a questo:

Absurdly Youthful Mother/Father

Che cos'è? E' esattamente ciò che dice l'etichetta, un genitore che è (o magari solo appare) incredibilmente giovane. Solitamente il genitore è anche incredibilmente attraente. In effetti, l'intero trope è utilizzato per giustificare un genitore particolarmente bbbono nonostante il fatto che abbia dei figli. In particolare, capita spesso che che sottraendo all'età del genitore quella del figlio, non ci si trovi con le età; oppure che venga detto che il genitore ha una certa età che chiaramente non è quella che appare. 

Cosa c'è di bello? Loro sono belli, è il punto del trope. E non so voi, ma ficcine puccine in cui c'è il giovane padre single che si prende cura dei suoi bimbi è una mia immensa debolezza, quindi questo è tipo il mio trope XD E, come sempre, c'è la versione corrotta. Genitori così giovani non sbucano fuori dal nulla, solitamente c'è qualcosa di intenso dietro, che sia una violenza o un matrimonio di forza.

Esempi notabili:  secondo l'albero genealogico dei Black, di Harry Potter, il nonno di Sirius ha sua madre a 13 anni; la madre di Rossana ha 14 anni quando patorisce la figlia; considerei in questo trope anche l'intero film In Time.

100 parole di Trope:
Jack si è rassegnato a non conoscere la parte paterna della sua famiglia, ed è per questo che è così strano aprire la porta e ritrovarsi davanti qualcuno che gli assomiglia tanto, nei lineamenti, nei colori. Qualcuno che è anche difficile definire 'uomo', data la giovinezza nel sorriso incerto.
"Hey..." Dice lui, poi tace.
"Hey," Jack ripete; poi rimangono a guardarsi.
"Non so se tua madre ti ha parlato di me, io... io sono Nicholas, sono..." Jack sa cosa sta per dire, sua madre gli ha parlato di Nicholas, ma la conclusione della frase è comunque una sorpresa. "Sono tuo padre."
"Sei un ragazzino," Jack dice, senza sapere perché.
Nicholas schiude le labbra, le stringe, china lo sguardo, non risponde.
Jack pensa al poco che gli è stato detto, che Nick era giovane, infantile, che era fuggito dopo un’unica notte. E gli viene da vomitare.

Link aggiuntivi: Absurdly Youthful Mother come sempre su tvtropes e su tropes.wikia dove viene ampliato in diversi sub-tropes. E, per non farci mancare niente, il tag hot single dad su tumblr, dove si trova veramente di tutto.

E per oggi questo è tutto, rimanete collegati per il prossimo trope!

Ssele P.

domenica 22 giugno 2014

Frasi Prompt

In questi giorni non ho avuto tempo per occuparmi dei tropes e persino ora mi sento un po' in colpa a scrivere questo post invece che studiarmi l'affascinanti Crollo dell'Europa (allegria), ma avevo bisogno di staccare un attimo e ne ho approfittato per aggiornare il mio blog e a quel punto non volevo lasciare questo vuoto triste e solitario. Senza tempo né testa per occuparmi di un trope, vi lascio alcuni prompt raccolti in mezzo alla strada.
Se li  usate lasciate il link alle storie nei commenti che sarei curiosa di leggere :D

Frasi Prompt:
  • “Aspetta qui e non muoverti!”
  • “Ti sta bene.” 
  • “Puoi ripetere un attimo?” 
  • “Hey, hai visto il… oh.” 
  • “Andrà tutto bene.” 
  • “Non è esattamente quello che avevo in mente.” 
  • “Ci stai provando con me?” 
  • “Dev’essere un giorno che finisce per i.” 
  • “Smettila di cercare di tirarmi su di morale!” 
  • “Vuoi che faccia cosa?” 
  • “Non è mai troppo tardi.” 
  •  “Per favore, resta.” 
  • “Se c’è una cosa di cui il mondo ha bisogno…” 
  • “Ho una sola parola per te: canta!” 
  • “Mi stai prendendo in giro?” 
  • “Possiamo fingere che io non l’abbia detto?” 
  • È veramente un casino.” 
  • “C’è qualcosa che ho sempre voluto dire…” 
  • "È l’ultima volta che ti chiedo un favore!” 
  • “Eddai.” 
  • “Ne ho bisogno.” 
  • “Non renderla chissà che cosa.” 
  • “Hai dimenticato la parola magica.” 
  • “Da dove cazzo viene il pagliaccio?” 
  • “Non riuscirò mai a dimenticarlo.” 
  • “Posso dirti un segreto?” 
  • “Mi hai perso.” 
  • “Dammi una mano.”
  • “Hai perso la tua occasione.”
  • “Non sono qui per farti del male, ma te ne farò, se sarà necessario.”
  • “Lascia che ti spieghi come funziona il mondo.”
  • “Vorrei presentarti l'amore della mia vita.”
E questi sono i prompt di oggi! Volevo aggiungere anche altri prompt, di altro genere, ma mi sa che lascerò solo questi a frase e li altri li conserverò per qualche altra volta.
Lasciatevi ispirate e divertitevi!

Ssele P.

giovedì 19 giugno 2014

Tropes: Healing Sex

Potreste credere che questa "rubrica" sarà una cosa regolare, ma probabilmente vi sbagliereste. Cercherò di scrivere ogni volta che mi viene in mente qualcosa e ho effettivamente anche altri tropes di cui parlare, ma non abituatevi troppo, okké?
Oggi si parla di

Healing Sex

Che cos'è? Healing Sex (letteralmente sesso curativo) è, ufficialmente, un sub-trope, ma io lo amo troppo per poterlo nascondere in altri post e quindi ve lo sorbite solo. E' quel trope per cui una persona guarisce dai suoi mali attraverso il sesso. Questo implica: persone che superano traumi di violenze subite scopando con un'altra persona; le situazioni cosiddette 'fuck or die' in cui se non scopi muori. Parlando più in generale di Intimate Healing, anche il dormire insieme per proteggersi dal freddo fa parte di questo trope.

Cosa c'è di bello? Uhm... sesso? No, okay, il trope penso sia già interessante di per sé, ma provate ad immaginarlo in versione corrotta. C'è una grande possibilità di angst, in questo trope: persone che cercano di sentirsi bene attraverso il sesso ma si sentono solo più vuote, persone che sono convince che l'altro possa star meglio solo attraverso il sesso e praticamente se lo violentano... le opzioni sono infite e una migliore dell'altra.

Esempi notabili: Crimson Spell ha praticamente come trama di base questo trope, ce n'è un esempio in GTO con Onizuka e Urumi ed è una capacità dei vampiri di The Dresden Files. Nel contesto delle fanfiction, trovate un vampiro e sicuramente trovate questo trope, figurarsi poi con gli Incubi/le Succubi.

100 parole di Trope: 
“Mi ha chiamato puttana!” Joshua esclama, la voce tremante, spezzata, colorata di sconvolgimento e dolore. “Io non… non sono una puttana!”

Sergé lo osserva e non l’ha mai visto così fragile: le mani gli tremano, gli occhi sono lucidi e scattano da punto a punto; penserebbe quasi che è fatto, se non sapesse che non assume droga da solo.
“No, non lo sei,” gli dice. Gli prende il viso tra le mani e se lo avvicina, lo bacia, lo spinge contro il muro per premersi contro di lui. Joshua reagisce subito, ricambiando il bacio e inarcandosi contro di lui, già eretto per metà.
“Non lo sono,” Joshua ripete, aggrappandosi alle sue spalle.
E suona voto ad entrambi, ma fanno finta di no.




Lo ammetto, questa ficcy era puramente per la bellissima Kaite <3 Ma spero sia apprezzabile da tutti XD Ci vediamo ??? per il prossimo trope! Consigli, commenti e suggerimenti sono sempre ben accettati!

Ssele P.

martedì 17 giugno 2014

Tropes: Poisonous Friend



Volevo fare un post di presentazione di qualche tipo, ma non saprei neanche da dove partire, quindi ho deciso di fare finta di niente e cominciare direttamente a parlare di uno dei miei trope preferiti, così vi fate un'idea da voi.
Vi presento quindi qui il

 Poisonous Friend

Che cos'è? Il Poisonous Friend è un personaggio, perlopiù secondario, caratterizzato da un'immensa lealtà al protagonista, solitamente idealista e pacifico e che crede nalla bontà e nella non-violenza etc. etc., e da una moralità incredibilmente ambigua - se non addirittura una totale mancanza di moralità. 
Il Poisonous Friend crede che il personaggio a cui è legato sia una persona da adorare e da proteggere ad ogni costo, anche con mezzi che il personaggio non accetterebbe (esempio banale: l'omicidio).

Cosa c'è di bello? Ciò che amo in particolare di questo trope è l'idea del PF che si sporca le mani per mantenere integra la purezza del personaggio a cui è legato. E' un trope che può andare molto molto molto sul dark, ma anche molto sull'angst. Si presta a molte sfumature.

Esempi notabili: La prima persona che viene in mente che risponda a questo trope è sicuramente Yuno di Mirai Nikki, che per proteggere il suo amato è disposta ad uccidere chiunque si possa mettere in mezzo. La mia preferita però è sicuramente Alice di Luther. Nel mondo del fandom Stiles Stilinski di Teen Wolf assume spesso questo ruolo nei confronti di Scott McCall e Bucky Barnes di Capitan America lo assume nei confronti di Steve.

(circa) 100 parole di trope:
 
“L’ho fatto per te,” Cameron continua a dire.
Eric vorrebbe rassicurarlo o zittirlo, ma non riesce neanche a pensare. C’è stato, sì, un momento in cui ha sperato in un qualcosa che impedisse alla moglie di portargli via i figli e tutto ciò per cui aveva lavorato, ma non la voleva davvero morta.
“L’ho fatto per te,” Cameron ripete in un singhiozzo.
Eric pensa ai suoi figli, senza una madre; pensa a quello che poteva essere, a se stesso senza i suoi figli.
“Va tutto bene,” mormora stranamente fermo. “Hai fatto bene.”
Cameron lo guarda sorpreso, ma immediatamente si riempie di gratitudine. Lo abbraccia, lo stringe.
“Sapevo che avresti capito,” dice.
Eric prova ad odiarsi per il sollievo che sente, ma non ci riesce.


E questo era il nostro primo trope. Commenti, richieste, pareri, etc. sono sempre ben accetti e tanto desiderati!

Ssele P.

Per volere delle master

Per volere delle Master è l'espressione magica per qualsiasi problema della tua vita ^_______^.
Non esiste problema che una Master non possa risolvere con i suoi super poteri. Non abbiatene paura!
Questo blog è un muro bianco per chiunque volesse partecipare a questa follia. Un contenitore di idee e spunti e foto e kink e tropes e cliché.

Chiunque sia bevenut* e si senta come a casa propria ^_______^.
Lì ci sono le ciabatte per tutti e lì il mobile per le merendine ^^.
Cupcake per tutti,

Kaite Mirek ♥